Il Centro Nazionale del Fumetto - Anonima Fumetti presenta...
Pierpaolo Rovero in Camerun
Avevamo già parlato su afNews
della "missione africana" di Pierpaolo
Rovero (il 13
novembre 2002 e il 19
novembre 2002), autore di fumetti e insegnante di fumetto per il Centro
Didattico per i Linguaggi della Comunicazione dell'Anonima Fumetti.
Qui pubblichiamo il suo diario, in cui divide con noi la sua eccezionale
esperienza umana e artistica.
[Testi e immagini (c) Pierpaolo Rovero - fumetti originali
(c) dei rispettivi autori]
Diario di bordo.
Capitolo secondo
Prima lezione di
disegno; ma mancano i fogli! Nella macchina fotocopiatrice della scuola trovo un
piccolo plico, riesco a dare a ciascuno un foglio che devono usare fronte e
retro.
Per sollevare il morale dico che alla fine del corso riceveranno un attestato firmato dal presidente dell’Anonima Fumetti. L’idea dell’attestato riscuote un grande successo, tutti applaudono e il professore di disegno mi stringe la mano dicendomi che ho fatto una promessa.
La lezione comincia: anatomia espressiva. Parlo di come il movimento degli occhi e della bocca riescono a rendere le diverse espressioni emotive del volto. Ecco come le sopracciglia abbassate danno al volto un’aria arrabbiata e poi ancora così un’aria felice e poi ancora bla, bla, bla….
I ragazzi iniziano a disegnare. Ad un certo punto Tabi si alza in piedi e mi chiede di controllare l’espressione che è riuscito a dare alla mano attraverso gli occhi e la bocca. Hai detto alla mano? Gli occhi e la bocca danno espressività al volto, non alla mano; la gestualità la tratteremo domani…Tabi mi risponde che i personaggi della sua storia non hanno un volto dato che sono due mani.
La storia di Tabi si intitola “La
promessa” e parla del patto di alleanza fatto dalla mano sinistra con la
mano destra. Gli dico che le espressioni del volto, cioè delle mani, funzionano
a meraviglia. Lui mi guarda con un grosso sorriso e mi chiede ancora se davvero
ha lavorato bene e se riceverà l’attestato.
(Testi e disegni di Tabi - traduzione di Pierpaolo Rovero)
Al termine della lezione viene a
trovarmi Sonia dicendomi che lo stregone ci riceverà sabato
pomeriggio in un villaggio in mezzo alla foresta. Lei ha appena preso la patente
camerunese e mi accompagnerà con la jeep dell’ospedale.
Continua…
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