afEncyclomedia: Search Results

N° schede trovate - Your search returned 401 matches.
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Record:Allegra, Gianni
Testo:"Collaborazioni: Avvenimenti, L'Ora, I Siciliani, L'Unità, Linus, Tango, Cuore, Comix, Società Civile, Smemoranda, Diario, Ventiquattro, Il Diavolo (Svizzera). Disegna quotidianamente la vignetta per le pagine palermitane di Repubblica. Cinque i libri che sintetizzano ampiamente la produzione satirica (I gattopardi, La prima repubblica non si scorda mai, Centonove vignette, Poveri ma brutti, Lo statuto dei disoccupati) e un cd-rom (Contro la mafia a vignette). Nel 1999 vince il Premio Pino Zac per la satira politica a Forte dei Marmi. Nel 2000 scrive e dirige ""Casa Machì"", un cartone animato ambientato a Palermo nel 2001 è la volta del cartoon ""La vignetta Allegra"".
Sta lavorando con lo studio Grafimated al cartoon ""Le cronache di Luca Rancori"", tratto da un suo fumetto scritto e disegnato a metà degli anni ottanta." http://www.fanofunny.com
Text:Works in progress
Link:
News:
DB:Autore
Naz:Italia
Med:
Qua:vignettista, autore
From:1956
To:
By:Gianni Allegra
ID:605


Record:Tamburini
Testo:Nasce a Roma il 18 agosto 1955. Il suo esordio nell'editoria
avviene nel 1974 sulla rivista underground Combinazioni, con la quale
collaborerà fino alla chiusura nell'estate del 1976. Su Combinazioni
pubblica le avventure di Fuzzy Rat, uno sballato mus
Text:Works in progress
Link:http://www.stefanotamburini.it
News:Stefano
DB:Autore
Naz:Italia
Med:
Qua:sceneggiatore, disegnatore, grafico
From:1955
To:
By:Michele Mordente
ID:598


Record:Volpetto
Testo:Volpetto, "mensile di letture illustrate" (stando alla specificazione in seconda di copertina), vede la luce nelle edicole italiane in data 1 luglio 1955. Questo secondo tascabile del parco delle Edizioni Bianconi (che però, nella gerenza, non riporta alcuna precisa indicazione circa la casa editrice; più tardi sarà “il Ponte”) prende le mosse da un’idea del disegnatore genovese Giulio Chierchini, il quale riprende quella già sviluppata anni addietro insieme al collega Giorgio Scudellari nel cortometraggio animatoVolpino e la papera ribelle (1948). Ma il Volpetto dei fumetti aveva ben poco a che spartire con il Volpino animato. Apparentemente tranquillo e casalingo, intento a cucinarsi una frittata nella trasandatissima cucina nella sua storia d’esordio, nel corso degli anni si ispirerà molto, sia nell’aspetto che nel ruolo, al Topolino disneyano, soprattutto nelle storie pensate e realizzate esclusivamente da Chierchini. Ma già dalla prima avventura di Volpetto, La banda "la Bott", che apre primo numero del tascabile, Chierchini non è solo, al timone del personaggio. Nello studio in cui lavora a Genova, sono presenti anche i colleghi Giovan Battista Carpi ed Ernesto Piccardo (quest’ultimo specializzato nell’inchiostrazione), nonché, più occasionalmente, lo sceneggiatore Attilio Mazzanti. Così, le storie del primo numero di Volpetto sono realizzate a sei mani. Carpi ne fornisce l’idea, lanciando un personaggio che poi svilupperà negli anni in proprio, indirizzandolo diversamente: la manesca Nonna Abelarda. Assieme a Chierchini, Carpi realizza le matite e Piccardo inchiostra inchiostra il tutto, omogeneizzando due stili vistosamente differenti. Con Abelarda, che subito soffia la scena al “nipote” dai lineamenti inspiegabilmente animaleschi, compare anche il gatto nero (simbolo di imminente sciagura) Attila. Volpetto, naturale “spalla” della nonna, sarà portato avanti come vero protagonista solo nelle avventure di Chierchini (per tutte citiamo Troppi guai per un tacchino!), dove Abelarda e Attila ricoprono soltanto dei ruoli marginali, se non sono assenti del tutto. In seguito, Volpetto passerà alle cure di Mario Sbattella e, a ruota, a quelle di Nicola Del Principe, il cui infittirsi degli impegni lo portano a trascurare il personaggio per concentrarsi su Trottolino prima e su Soldino in seguito. Il primo blocco di storie di Volpetto e Abelarda verrà riproposto in futuro più volte su varie testate, a cominciare dal mensile Salterello, che lo riprende nel 1957. Abelarda a parte, Del Principe aveva iniziato la collaborazione alla testata sin dal primo numero, con i due cicli del papero Filippo e dell’irrequieto sceriffo Gasparre Sputafuoco, detto “Gasp”. Dal n. 3 del 1956, Franco Aloisi lancia il gatto Aloisio (futura star di Salterello), mentre da Trottolino vengono ristampate storie di Sammy, Piopok e di altri comprimari (disegnate da Del Principe) e da Tam-Tam e VOM-Voci d’Oltremare si recuperano le migliori creazioni di Carpi: Chitarrone e Salvatore, Mao e Okey. Ma il più importante personaggio della testata (anche valutandolo col senno di poi) è Geppo Buondiavolo, pecora nera degli Inferi, che esordisce sul n. 2 con la storia di Giovan Battista Carpi Vita nuova… all’Inferno!

Nel 1958, Bianconi rilancia Volpetto nella “Collana il Birillo” e nel 1960 nella “Collana Volpetto”, sperimentando un nuovo formato che ospita normalmente solo quattro vignette per pagina, in luogo delle tradizionali sei. Tiberio Colantuoni ne è l’indiscusso (e abile) mattatore, perché a lui è affidata la quasi totalità delle storie del personaggio, a esclusione delle rare ristampe, rimontate, di avventure già apparse nel primo ciclo della testata. La totalità delle copertine è opera dell’onnipresente Del Principe. Tra gli altri personaggi di questo nuovo corso, spiccano Tom Porcello di Giorgio Rebuffi, Pic e Poc, di Colantuoni, e Chico Cornacchia, sia nella prima versione di carpi che in quella, successiva, di Alberico Motta.
(Luca Boschi)
Text:Work in progress
Link:
News:
DB:Pubblicazione
Naz:Italia
Med:
Qua:Rivista
From:1955
To:
By:admin
ID:27


Record:Geppo
Testo:Creato da Giovan Battista Carpi.
Dolce e ingenuo, sognatore e pasticcione, Geppo è un buon diavolo di un candore disarmante; l'opposto, insomma, di un qualsiasi diavolo che si rispetti. Vive tranquillamente nell'Inferno, a mala pena sopportato dai suoi simili, letteralmente nauseati dalla sua bontà, e di tanto in tanto viene in missione tra noi per incarico di Satana in persona, che cerca inutilmente di trasformarlo in un "vero" diavolo. (Franco Fossati)
Text:Work in progress
Link:
News:
DB:Personaggio
Naz:Italia
Med:
Qua:
From:1955
To:
By:admin
ID:3


Record:Riboldi
Testo:Nato il 13 agosto 1954. Anche lui nasce artisticamente nello studio di Leo Cimpellin. Abile copertinista, dà ottime prove di queste sue doti sugli undici numeri di Indiana Jones e tutti i mesi su Dampyr.
Text:Works in progress
Link:
News:Enea
DB:Autore
Naz:Italia
Med:
Qua:Disegnatore
From:1954
To:
By:Davide Barzi
ID:381


Record:Silvestri, Guido (Silver)
Testo:Silver. Pseudonimo di Guido Silvestri, nato il 28 dicembre 1954 a Modena. Dopo aver esordito giovanissimo nello studio di Bonvi, collaborando tra l'altro alla realizzazione di Cattivik, di Nick Carter e di Capitan Posapiano, nel 1973 Silver dà vita, sulle pagine di "Undercomic", a Lupo Alberto, che in seguito verrà pubblicato saltuariamente sul "Corriere dei Ragazzi" e su "Eureka" prima di avere una testata tutta sua. Dopo essere stato nel 1978 vignettista del quotidiano "L'Occhio" e aver diretto per circa un anno "Eureka" insieme ad Alfredo Castelli, alla fine degli anni Ottanta Silver è diventato comproprietario e coeditore di "Lupo Alberto", di cui ora c'è anche una versione in disegni animati. (Franco Fossati)
Text:Work in progress
Link:http://www.fumetti.org/autori/silver.htm
News:
DB:Autore
Naz:Italia
Med:
Qua:Autore, Disegnatore, Sceneggiatore, Editore
From:1954
To:
By:admin
ID:8


Record:Goria, Gianfranco
Testo:Autore e divulgatore, nato a Bruneck il 3 agosto 1954. Si veda la sua pagina personale indicata in URL.
Text:Works in progress
Link:http://www.fumetti.org/goria
News:
DB:Autore
Naz:Italia
Med:
Qua:autore, sceneggiatore, vignettista
From:1954
To:
By:Gianfranco Goria
ID:606


Record:Alberti, Mario
Testo:Bonelli
Vedi URL
Text:artist
Link:http://www.ubcfumetti.com/data/alberti.htm
News:
DB:Autore
Naz:Italia
Med:
Qua:disegnatore
From:1954
To:
By:Gianfranco Goria
ID:358


Record:Il grande Blek
Testo:Noto anche come Blek Macigno, Blek è un robusto trapper dai lunghi capelli biondi che in ogni stagione indossa un giubbetto di pelle sul torace nudo. Coraggioso e leale oltre che dotato di una forza gigantesca, questo personaggio è alla testa di un gruppo di uomini che si oppongono in tutti i modi alla dominazione inglese nell'America del Settecento. Indirizzata ai lettori più giovani, questa serie mescola abilmente avventura e umorismo grazie a una divertente spalla comica, il professor Occultis, un simpatico imbroglione.
Text:
Link:
News:EsseGesse (Giovanni Sinchetto, Dario Guzzon e Pietro Sartoris)
DB:Personaggio
Naz:Italia
Med:
Qua:
From:1954
To:
By:Franco Fossati
ID:151


Record:Geluck, Philippe
Testo:(c) Casterman - J. DavisterNato il 7 maggio 1954 a Bruxelles. Autore del gatto Le Chat, apparso la prima volta sul quotidiano Le Soir il 22 marzo 1983.
Text:Work in progress
Link:http://jeunesse.casterman.com/bio/GeluckPh/?r=
News:
DB:Autore
Naz:Belgio
Med:
Qua:Sceneggiatore Disegnatore
From:1954
To:
By:admin
ID:625



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