PERCHÈ UNA MINISERIE INCENTRATA SUI  TROLLS

 

Da quello che ho potuto constatare, esistono nozioni frammentarie in merito ai Trolls ma si concorda sempre sulla loro natura cattiva e spietata e sul fatto che sono personaggi rozzi e grotteschi che vivono in posti fetidi e puzzolenti.

 

 

 


Io invece volevo infrangere questa credenza popolare. Per come li vedo io i Trolls sono esseri pacifici, amanti della natura e dell’arte. Vivono di notte in quanto la luce

 

del sole li fa “indurire” ma resistono bene alla luce dell’alba ed escono dalle loro case anche poco prima del tramonto.


 

L’idea principale è quella di far interagire i protagonisti di questa miniserie (tre trolls cuccioli) con i vari personaggi secondari che popolano la Foresta Incantata facendo così vivere loro ogni volta emozionanti avventure molto più vicino a delle fiabe che a dei racconti fantasy

 

 

 

 

 

AMBIENTAZIONE

 

La storia è ambientata in Norvegia  (a quanto pare è lì che prendono vita le prime storie Trolls) in una zona immaginaria protetta dalla magia del popolo magico. Il periodo Storico non è ben precisabile ma come ogni fiaba che si rispetti è molto antico. L’unica comunità di uomini che vive nei pressi di questa zona incantata è una piccola cittadina che basa la sua vita sulla pesca e l’allevamento. Sono troppo impegnati a sopravvivere per notare il popolo magico che dista pochi km da loro ma avvolte li incontrano e spaventati scappano via. (da qui la nascita delle prime leggende)

L’IMPORTANZA DELLA MAPPA

 

Io credo che sia molto importante dare una collocazione, anche se solo ideale, della zona dove si svolgeranno le varie avventure. Credo che sia importante poiché questo può aiutare il lettore ad orientarsi meglio tra le differenti località e personaggi che vi abitano. Poi, ogni buona fiaba che si rispetti, comincia con “c’era una volta...” ed una mappa! (Allegati foto per immagini + Allegato B per delucidazioni aggiuntive)


 

 

 

INFO SUI “MIEI” TROLLS 

I  si definiscono parte di un Clan senza gerarchie all’interno del quale tutti sono importanti come gli altri. Ogni membro è libero di scegliere la sua vita. Tutti vogliono il bene del Clan ed infatti tutti i raccolti, i foraggi e le scorte di legno sono suddivise in egual modo tra di loro in base alle esigenze. L’intero territorio è inteso come un bene comune e quindi tutti si prendono cura delle cose di tutti. Fatta eccezione delle abitazioni, non vi è una vera e propria distinzione di proprietà delle cose. La natura è un bene supremo che prevarica persino i loro bisogni primari. I trolls vivono di notte ed al contrario di ciò che si dice non sono dei mostri cattivi ne giganti ma bensì degli esseri alti all’incirca 60-100 cm (quest’ultimi, essendo in pochi, vengono considerati dei giganti) Forse un po’ dispettosi e capricciosi ma anche capaci di provare forti emozioni. Nutrono un grande amore e rispetto per la natura tutta e per le arti quale musica, poesia e canto. Vivendo la notte hanno una discreta conoscenza delle stelle, una buona conoscenza delle piante medicinali.

 

 

 

 

 

 

Il villaggio trolls si trova in una zona remota della Norvegia. Nel villaggio si vedono di tanto in tanto delle alci che per loro sono degli animali sacri. Le case Trolls sono per lo più tumuli che hanno delle porticine esterne. Il villaggio è suddiviso in trolls “normali” (90%) pochi giganti (9%) ed una sola famiglia di Trolls albini. I Bianchini. C’è una percentuale maggiore di maschi e gli anziani sono pochi. Per tali dati mi sono attenuto alle informazioni rintracciate Infatti sembra che i trolls siano quasi tutti maschi e che i giganti siano una rarità come gli anziani.