Nel sito del Ministero dei beni Culturali, alla voce "Interventi di restauro" Interventi con il gioco del Lotto nel triennio 1998/2000 c'è la seguente pagina.

   LUCCA - COMPLESSO DI PALAZZO GUINIGI
   Il Palazzo Guinigi si trova tra Via S. Andrea e Via Guinigi, in posizione
centrale rispetto all'impianto urbanistico entro la cinta muraria, in una
delle zone più belle della città rimasta quasi immune da aggiunte moderne.
Appartenne alla Famiglia Guinigi che fu per secoli una della più potenti
della città e che raggiunse il suo massimo splendore con Paolo Guinigi,
Signore di Lucca dal 1400 al 1430. Da un primo nucleo abitativo originario,
la proprietà dei Guinigi si allargò con l'acquisto di case e torri fino a
comprendere l'intero blocco di costruzioni. Il Palazzo Guinigi è una delle
testimonianze più interessanti, perché integre, del periodo tardo medievale
della città di Lucca. Il complesso infatti, con la famosa torre alberata, è
rimasto pressocchè inalterato nei secoli. Il Palazzo, di proprietà comunale,
era già stato oggetto di un grosso intervento di recupero con i fondi FIO
1986 e, successivamente con fondi comunali e della Regione Toscana; si
tratta dunque di un indispensabile completamento di un'opera per restituirla
ad un uso pubblico, evitando così il rischio di vanificare gli interventi
già realizzati. L'obiettivo principale dell'intervento è senza dubbio il
restauro ed il recupero di uno degli edifici simbolo dell'edilizia civile
lucchese, un bene culturale di altissimo livello. Il complesso sarà
utilizzato come struttura polivalente nella quale troverà sede il Museo del
Fumetto, con annesso un laboratorio di restauro della carta; il Museo avrà,
naturalmente, spazi dedicati oltre che all'esposizione, agli studiosi, alla
didattica, ai servizi (biblioteca, ristoro, bookshop etc.) e alla
conservazione del materiale. Il complesso di Palazzo Guinigi, con l'
intervento proposto, diventerà il centro nodale di riferimento per tutta l'
utenza turistica della città e punto centrale delle iniziative culturali. Il
bacino di utenza del complesso sarà estremamente diversificato in quanto
potrà accogliere sia il pubblico nazionale ed internazionale interessato al
Museo del Fumetto
, inoltre continuerà a svolgere la sua funzione di polo di
attrazione turistica (già oggi l'unica parte accessibile al pubblico, la
Torre Guinigi, supera i 150.000 visitatori paganti l'anno).

   Triennio:   1998/2000

   Finanziamento:  4.131.655,19 ? (8.000.000.000 £)

   Proprietà:  L'intero complesso è di proprietà comunale dal 12 novembre
1969, per lascito del Conte Arturo Guinigi e di sua moglie Contessa Rita
Landi.

   Realizzazione
dell'intervento:  Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici,
Artistici e Storici di Pisa - Comune di Lucca (tramite accordo di
programma).