XXIII RASSEGNA DEL FUMETTO E DEL FANTASTICO
Organizzazione: Associazione Culturale Metamedia - Prato
Assessorato alla Cultura e
Turismo Comune di Prato
Assessorato al Turismo Provincia
di Prato
A.p.t. Prato - Comune di Poggio a Caiano
GUERRA, SATIRA ED EROI
La XXIII edizione della Rassegna del Fumetto e del
Fantastico dedica al tema della guerra e del pacifismo gran parte del
programma. Fin dai tempi più remoti, l’uomo continua a versare sangue per la
conquista e per i propri interessi più reconditi. La guerra è uno “strumento
del progresso” che ha assunto connotati sempre più poliedrici e di difficile
soluzione. Il fumetto ha voluto “donare” un po’ del proprio inchiostro per
denunciare e sensibilizzare la gente su questo drammatico “lato oscuro”
dell’umanità.
La rassegna, oltre a Tacconi, Zezelj, e vignette, presenta un carnet ricco di
iniziative con il consueto Concorso per giovani autori “Pierlambicchi”, un
omaggio al vignettista Vighi e una commemorazione a fumetti di un eroe di casa,
Filippo Mazzei di Poggio a Caiano, che contribuì alla dichiarazione di
indipendenza americana.
“Sulle ali di un sogno” è la
mostra su Ferdinando Tacconi, autore
settantottenne milanese, che ha dedicato parte della sua vita a disegnare storie
sul tema della guerra e in particolare sul mondo affascinante dell’aviazione,
senza dimenticare “Sciuscià”, “Nat del Santa Cruz”, “Gli Aristocratici” e le
collaborazioni per il “Corriere dei Piccoli e dei Ragazzi” e il “Giornalino”.
La mostra raccoglie una serie di tavole originali tratte dai suoi più famosi
lavori come “Mac lo straniero”, “L’Uomo di Rangoon”, “L’Uomo del deserto”, le
illustrazione per la “Storia della II Guerra Mondiale edita da Larousse e
numerose immagini create per il mondo di celluloide come “Tora Tora”, “La
grande fuga” e “La grande guerra” di Monicelli. Gli aerei, i piloti e le scene
di guerra, nati dalla magica matita di Tacconi, sembrano raffigurare il sogno
di colui che avrebbe voluto solcare quei cieli ed essere il protagonista di
quelle storie miste di tensione, disperazione e amore.
“Non c’è pace sulle nuvole” è il
titolo che Prato 2000 ha voluto dare alla mostra sulla guerra e il pacifismo,
ideata, nel corso della guerra nei Balcani, dal “Premio Satira” di Forte dei
Marmi con il contributo di
numerosissimi autori di vignette satiriche. Le penne pungenti di Altan, Contemori, Staino, Greggio,
Disegni e Company, compreso un folto numero di autori macedoni, “sparano”
sulle assurdità del conflitto trasformando le battute ironiche in drammi e le
vignette satiriche in cruda realtà. Circa 100 disegni firmati dalle matite di
grandi autori satirici italiani e stranieri che hanno voluto, a loro modo,
lanciare un messaggio di sdegno e condanna sulla guerra.
Danijel
Zezelj sarà l’ospite internazionale della Rassegna con una mostra
antologica dal titolo “Alchimia in
bianco e nero”. Croato, ora residente negli States a Seattle, grande
interprete del bianco e nero, autore suggestivo che ha saputo fondere il
fumetto con l’arte, la poesia con le ombre dei personaggi senza, spesso,
l’aiuto delle parole. Zezelj è molto conosciuto in Italia per le storie edite
sul mensile “Il Grifo” e per gli albi suggestivi come “Pagliacci”, “Nei tuoi
occhi” con Ade Capone, “Il ritmo del cuore”, “Sun City” e “Sophia”, che lo
hanno eletto il “poeta dei Balcani” e inimitabile mago del bianco e nero.
Ultimamente Zezelj ha collaborato con l’etichetta americana della DC Comics
pubblicando “Congo Bill”, in collaborazione con Cunnigham e Corben, “Perfect
stranger” e per l’italiana Edizioni Di la novella “La Peste”.
Sempre sul tema guerra, pacifismo e giustizia, Prato 2000 ha cercato di
dare un messaggio netto sulla situazione critica dei fumettisti satirici in
quei paesi dove i governi totalitari
reprimono con la violenza e
l’esilio tutte quelle forme artistiche
che inneggiano alla libertà. “Art to die For” è una preziosa
collezione di tavole disegnate da artisti di tutto il mondo che hanno subito
repressioni, violenze o hanno addirittura perso la vita per aver gridato la
propria condanna all’ingiustizia dei governi e di capi di stato che non
conoscono il significato della parola libertà. Autori del Pakistan, India, Sri
Lanka, Nigeria, Egitto, Algeria, Yemen, Turchia, Serbia, Camerun, Burma che
hanno sfidato le squadre della morte e la polizia al servizio dei potenti, per
dare un messaggio satirico della triste realtà in cui versano i popoli dominati
dall’ingiustizia e il totalitarismo. La mostra è stata realizzata grazie al
contributo del “Cartoonist Relief
Network”, una sorte di associazione/sindacato che lavora per difendere i
diritti civili degli artisti, contribuendo anche a diffondere i lavori a
fumetti in tutto il mondo aiutando le famiglie degli artisti esiliati o uccisi.
Tutte e
quattro le mostre dedicate a Tacconi, Zezelj, Satira e “Art to die for”,
avranno come scenario il Museo per l’arte contemporanea “L. Pecci”.
Marcello Mangiantini e Mario Di Grazia sono,
rispettivamente, disegnatore e sceneggiatore, della storia a fumetti dedicata a
“Filippo Mazzei: un eroe
dell’Indipendenza americana”. Mazzei, nato a Poggio a Caiano è stato
interprete delle lotte per l’indipendenza americana e anche della rivoluzione
francese e quindi eroe “fuori patria” di grandi imprese che hanno fatto la
storia del mondo. Mancava solo una storia a fumetti per completare l’enorme
mole di materiale scientifico e letterario su questo personaggio di casa
nostra; il taglio cinematografico e il montaggio geometrico delle tavole, fa di
questo albo un ottimo strumento didattico per le scuole. La mostra, in
anteprima nazionale, sarà ospitata
presso i cantieri culturali “Ex Macelli”.
La mostra dal titolo “Humouresque” è una sorta di omaggio
dell’arte al fumetto. Vittorio Vighi,
pittore bolognese, “immerge” i
personaggi dei fumetti nelle proprie tele senza la pretesa di mettere in
competizione le due forme espressive. Linus, Corto Maltese, Valentina o Lupo
Alberto “spuntano” nei quadri di Vighi e sembrano ammirare, senza timori
reverenziali, il mondo dell’arte. La mostra sarà allestita presso lo spazio
culturale “Grafio” in Via Frà Bartolomeo.
Altro elemento importante della Rassegna è costituito dal consueto Premio Pierlambicchi - Concorso Nazionale
per Giovani Autori di Fumetti, giunto alla ventesima edizione e il Concorso per Giovani Illustratori. Gli
elaborati saranno esposti presso i cantieri culturali “Ex Macelli”. Anche
quest’anno una rivista specializzata nel settore pubblicherà la storia
vincitrice. Da questo concorso sono nati grandi artisti, ormai inseriti con
successo nel circuito nazionale e internazionale dei comics come Castellini, Frezzato, Enoch, Palumbo, Bartolini, De
Felice, Tarlazzi, Vilella, Casini,
Babini, D’Agostino e tanti altri.
Irrinunciabile appuntamento commerciale della Rassegna sarà la tradizionale
Mostra Mercato che si terrà nei
giorni 12 e 13 febbraio presso lo
shopping Center “Pratilia e alla quale parteciperanno collezionisti, case
editrici e mercanti provenienti da tutta Italia e dall'estero. Negli stessi
giorni sarà dato ampio spazio agli incontri con gli autori, tra cui quello
molto atteso con Tacconi, Zezelj e il forum sulla guerra. Verranno inoltre
decretati i vincitori del Premio Pierlambicchi.
Le esposizioni, ad ingresso
gratuito, avranno orario 9/13 - 15/19
Informazioni : 0574-985018/fax o 0348-7804787