
Mese di dicembre
del 1947: Donald Duck Four Color N. 178 albo "strenna Natalizia" edito
dalla Dell Comics, usciva in tutte le edicole (ma negli Stati Uniti, più
che nelle edicole, gli albi a fumetti venivano venduti nei grandi magazzini).
L'albo conteneva tre pagine di gags di Paperino: Paperino e il parabrezza,
Paperino e l'Agente di assicurazioni e Paperino e la cucina nuova; e una
storia lunga, di 20 pagine, che aveva per titolo Donald Duck's Christmas
on Bear Mountain. Una storia storica perché vi appariva, per la
prima volta, Scrooge Mc Duck, alias Paperon de' Paperoni.
Molti
anni fa era possibile, a un piccolo editore con molta iniziativa e passione,
progettare un periodico a fumetti e tentare l'avventura dell'uscita in
tutte le edicole. Anche allora si rischiava, ma il mercato tirava e c'erano
molte possibilità, specie se la pubblicazione era ben fatta, che
a poco a poco si affarmasse. Oggi le cose sono molto cambiate e per uscire
in edicola con un nuovo periodico occorrono notevoli capitali. Primo perché
l'editoria, non solo quella italiana, é in crisi; poi perché
solo una grossa struttura editoriale può permettersi un settore
marketing che faccia ricerche di mercato, progetti gadgets da allegare
alle riviste e sostenga inoltre una campagna pubblicitaria, molto spesso
miliardaria, per far sapere ai possibili lettori che c'é un nuovo
periodico in edicola. E anche così, non sempre le cose funzionano.
Esemplare é il caso del rinato Tiramolla uscito qualche anno fa
e poi chiuso dopo notevoli perdite. Il modo diverso per proporre nuove
pubblicazioni oggi é un altro: non più l'edicola, ma i negozi
e le librerie specializzate in fumetti. Certo, le tirature sono più
basse, ma generalmente non ci sono rese e perciò si rischia meno.
Pioniere in Italia di questo nuovo modo di distribuzione per piccoli editori
é Alessandro Distribuzioni di Bologna, che ora é stata acquistata
dalla Marvel americana, ha cambiato la ragione sociale in Pan Distribuzioni
ed é affiliata alla Marvel italiana e alla Panini Editore.
Pare
che a San Massimo, Italia, ci sia un mio sosia
Nessun riferimento
al libro Tropico del Cancro di Henry Miller: il nostro titolo é
dedicato proprio al segno zodiacale, quello che va dal 22 giugno al 21
luglio. Un segno che ci permette di fare gli auguri a persone, personaggi
e, perché no, anche un buon anniversario a Giancu's Bulletin che,
contanto anche il N. Zero, compie giusto un anno. Molti sono gli autori
nati sotto questo segno, in particolare gli amici Alfredo Castelli, Mario
Gomboli, Silvia Ziche, Carlo Chendi e il nostro editore Fausto Oneto. Per
quanto riguarda i personaggi, i più noti nati sotto questo segno
sono Corto Maltese, che in una famosa pagina di Hugo Pratt dichiara di
essere nato il 10 luglio.
|
|
|